Recensione Hyrule Warriors: L'era della calamità (Switch)
 Recensioni   Started by justsasss   2020-11-30 13:51:37 +01:00   Comments: 1    Viewed: 257

  1. justsasss
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    HYRULE WARRIORS: L'ERA DELLA CALAMITÁ
    (Nintendo Switch)

    GENERE: Azione, Musou
    PIATTAFORMA: Nintendo Switch
    DATA DI USCITA: 20 novembre 2020
    SVILUPPATORE: Omega Force
    VOTO: 8-


    Il 20 novembre 2020 è arrivato nei negozi un titolo atteso davvero con trepidazione dai fan della grande N e di una delle sue saghe più famose e redditizie a livello globale quella dedicata alla principessa Zelda. Approda su Nintendo Switch “Hyrule Warriors: L’era della calamità”, capitolo spin-off del pluripremiato The Legend of Zelda: Breath of The Wild, titolo innovativo e amatissimo che ha saputo fare suoi i generi videoludici più apprezzati per portarli ad un livello superiore. Adesso, in attesa di un sequel rinviato a data da destinarsi, purtroppo sempre più lontana causa Covid-19, possiamo mettere le mani sullo spin-off prequel sviluppato da Omega Force e distribuito da Nintendo. Non è il primo musou dedicato alla saga; va ricordato infatti il precedente Hyrule Warriors per 3DS, WiiU e Switch.






    GIORNI DI UN FUTURO... PASSATO

    Prima di iniziare a leggere questa recensione è bene mettere in chiaro questa cosa: Hyrule Warriors: L’era della calamità non è un gioco di cui potrete godere appieno se non avete giocato il principale capitolo da cui è tratto. Questo perché la trama di questa avventura si concentra sul periodo dei cento anni precedenti all’avvento della calamità nota come Ganon. Ad Hyrule, infatti, ciclicamente si abbatte una grossa calamità capace di distruggere il regno. Sin dalle prime scene di gioco veniamo a conoscenza di come, durante la battaglia finale di Breath of The Wild, un piccolo guardiano, come quelli da cui siamo scappati più volte durante la nostra prima avventura ad Hyrule, riesce a scappare attraverso un varco spaziotemporale che lo catapulta nel passato. Qui riesce a incontrare gli eroi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare sul capitolo del 2017. Zelda, Link, Impa vivono ancora in una Hyrule verde e radiosa, inconsapevoli di ciò che accadrà cento anni nel futuro. Una volta portato il piccolo guardiano da Pruna, scopriranno una notizia devastante: distruzione, paura e l’avvento di una grossissima calamità raderanno al suolo l’intera Hyrule. Per prevenire questo scenario disastroso, la principessa Zelda decide di chiedere al padre il permesso di partire verso le quattro terre in cui vivono i campioni, i piloti in grado di guidare i colossi sacri, così da non farsi trovare impreparati nella guerra che incombe sulle lande verdi del regno. Il viaggio inizia quindi attraverso le terre della vastissima regione, concedendo al giocatore il brivido e l'emozione di potersi ergere sopra alle terre che poco più di 3 anni fa ci hanno fatto innamorare di un titolo immenso come Breath of The Wild. Il Monte Morte, dimora di Daruk l'impavido Goron, il Villagio degli Zora, casa della principessa Mipha, la cittadella Gerudo in cui abita Urbosa e la frontiera di Colbacco in cui Revali sorveglia attento, sono solo alcuni dei luoghi in cui potremo riprendere l'esplorazione di una terra piena di ricordi.






    ORDA DOPO ORDA

    Spin-off di un titolo mastodontico come Breath of The Wild, Hyrule Warriors si avvicina ad un genere che va molto forte ad Oriente ma che spesso fatica a far breccia sul pubblico occidentale. I musou, per chi non li conoscesse, sono titoli in cui il giocatore si ritrova ad affrontare orde di nemici pronti ad affollare la mappa di gioco e a dar filo da torcere con le loro armi e abilità. Il rischio di incappare in un “button smash” perenne è davvero dietro l’angolo ma dobbiamo dire che, dopo averci giocato per molte ore, Omega Force è stata davvero in grado di saper gestire egregiamente il fattore “divertimento”. In Hyrule Warriors non ci si annoia mai e gli strumenti per combattere la noia ci sono tutti. Ma vediamo nel dettaglio come funziona.

    La base da cui gestire le nostre operazioni è una delle torri di osservazione di cui ci siamo più volte serviti in Breath of The Wild. Da qui Link, servendosi della sua tavola Sheikah, è in grado di accedere alla mappa del regno. Con l’avanzare dell’avventura questa diventerà sempre più pregna di punti di interesse e attività utili per migliorare caratteristiche dei personaggi, le armi o per cucinare piatti da sfruttare in battaglia. Le attività da poter svolgere per portare a termine delle sub-quest, dunque, non mancano di sicuro. Alcune missioni, a dire la verità, risultano essere poco stimolanti ma sicuramente utili al fine di una maggiore personalizzazione e crescita dei personaggi. Grazie ad esse infatti potremo accaparrarci nuove armi e nuove parti dell'equipaggiamento così da ottenere dei bonus su caratteristiche come attacco e velocità. Gli ingredienti sparsi qua e là per le mappe delle missioni o reperibili dai mercanti in giro per la mappa saranno utili per realizzare ricette da consumare prima di scendere in battaglia per avere dei boost su alcune caratteristiche. Non mancheranno i fabbri, con cui poter fondere le armi raccolte durante le numerose battaglie che ci aspetteranno all'interno di un titolo molto longevo come Hyrule Warriors: L'era della calamità.





    IN BATTAGLIA

     

    Scesi in battaglia ci ritroviamo di fronte ad un classico musou: orde di nemici e mappe chiuse nella quale muoversi in base agli obiettivi segnalati su schermo. Alle volte Link e la sua squadra si muovono per aiutare degli alleati impegnati con nemici troppo potenti altre per difendere i cancelli dalle avanzate nemiche. Le combo sono eseguibili attraverso la combinazione di attacchi pesanti e attacchi leggeri assegnati rispettivamente ai casi X e Y. Sviluppando le caratteristiche dei nostri personaggi tramite apposite icone sparpagliate sulla mappa potremo incrementare il numero di combo disponibili e quindi, di conseguenza, variare il nostro stile di combattimento che andrà via via adattandosi alle diverse situazioni. Premendo i tasti L ed R in combinazione con altri potremo utilizzare degli oggetti come le Bacchette di Elettricità, Fuoco e Ghiaccio oppure addirittura utilizzare i poteri di cui abbiamo fatto ampio utilizzo nel gioco principale servendoci della tavola Sheikah, quali le Bombe radiocomandate, Kalamytro, Stasys e Glacyor. I nemici fra cui risaltano boss e mini-boss nascondono dei punti deboli facilmente raggiungibili dopo aver assestato una serie di colpi a dovere in seguita a una schivata o a uno stordimento. La mossa di Omega Force di riportare le meccaniche principali di Breath of The Wild in questo titolo consente al giocatore di ritrovare una certa familiarità con il gameplay e così il giocatore riesce a schivare i colpi nemici come non fosse mai andato via da Hyrule, schivando colpi e sfruttando ogni vantaggio in suo favore.





    IN CONCLUSIONE

     

    Hyrule Warriors: L'era della calamità è un gioco riuscito, davvero all'infuori di ogni dubbio. D'altronde, sbagliare nel confezionare un titolo partendo da una solida base come quella di Breath of The Wild sarebbe stato difficile, se non impossibile. Omega Force è riuscita a portare sulla nostra console ibrida un titolo che diverte e convince, sebbene con alcune sbavature. Il titolo, ad essere onesti, non è perfetto e soprattutto sul fronte tecnico i problemi ci sono. Il framerate è ballerino a dir poco e di ciò è colpevole una cospicua quantità di nemici su schermo e di animazioni veramente spettacolari. Peccato davvero per questa piccola pecca che avrebbe sicuramente più fluida un'esperienza divertente e appagante. Oltre a questo però, è stata davvero una grande emozione potersi nuovamente immegere nell'atmosfera di una Hyrule che dai nostri cuori non se n'è mai andata, con una colonna sonora che richiama nelle atmosfere e perfino negli effetti sonori dei menù, la grandiosa esperienza che abbiamo vissuto (e se non l'avete fatto, vi consigliamo di recuperare assolutamente Breath of The Wild) 3 anni fa. Colori, paesaggi, personaggi e storie ritornano ancora intatti in un'estetica da sogno che non fa che rendere Hyrule Warriors: L'era della calamità un must-have per gli appassionati della saga, anche solamente per scoprire gli antefatti della storia che abbiamo vissuto e che, un giorno, avrà un sequel dedicato da cui ci aspettiamo davvero moltissimo. Buon'avventura da Console & Mania!

    - Si ringrazia Nintendo per la copia di Hyrule Warriors: L'era della calamità fornita per la recensione -

    justsasss, 2020-11-30 13:51:37 +01:00
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