Recensione Metroid Samus Returns (Nintendo 3DS)
 Recensioni   Started by Anges   2018-09-14 17:09:04 +02:00   Comments: 1    Viewed: 287

  1. Anges
    Anges Administrator Palermo
    L’ultimo gioco in 2D per console portatile della saga di Metroid risale all’aprile 2004, quando Nintendo pubblicò su Game Boy Advance Metroid Zero Mission, remake della prima avventura di Samus Aran, uscita originariamente su NES.
    Dopo la parentesi non esaltante dello spin-off Metroid Federation Force la casa di Kyoto decide di tornare alle origini pubblicando Samus Returns, rivisitazione del secondo capitolo per Game Boy.
    Il team di sviluppo a capo del progetto è MercurySteam, autori dell’ottimo episodio in 3D di Castlevania Lord Of Shadow.
    In questa avventura la nostra cacciatrice di pirati spaziali viene mandata in missione sul pianeta SR388 con il compito di sterminare una volta per tutte la minaccia dei Metroid, capaci di assorbire l’energia di ogni tipo di forma di vita organica.

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    Samus dovrà esplorare le varie aree del pianeta alla ricerca dei 40 Metroid. Durante il proseguo dell’avventura otterremo vari potenziamenti, tramite i quali sarà possibile raggiungere zone inizialmente inaccessibili. Ad esempio con la Termotuta avremo la capacità di attraversare i livelli con elevate temperature, con la Morfosfera potremo muoverci attraverso passaggi molto stretti e appenderci alle pareti e soffitti, gli Stivali Ipersalto aumenteranno notevolmente l’altezza dei salti e così via.
    Per rendere l’azione meno monotona e ripetitiva a causa dell’elevato backtracking sono stati introdotti dei teletrasporti in tutte le aree della mappa per poter raggiungere immediatamente ogni zona di gioco.
    La nostra Samus è dotata di missili e di un cannone energetico per combattere i vari nemici. Una delle novità introdotte in questo remake è il contrattacco che usato con il giusto tempismo stordirà il malcapitato di turno causandogli un danno maggiore. Un’altra aggiunta al gameplay è la mira libera. Con la pressione del tasto L il personaggio rimarrà fermo ma avrà la possibilità di direzionare il colpo a 360 gradi.
    Sono state introdotte anche delle nuove abilità attivabili tramite la croce direzionale, le quali permetteranno di potenziare i colpi del nostro cannone, aumentare la nostra difesa o scansionare una parte di mappa per rivelare zone non ancora esplorate. Utilizzando queste abilità consumeremo punti Aeion, che sarà possibile recuperare uccidendo i vari nemici.

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    Scovare i Metroid non è compito facile grazie ad una struttura di livelli ben congeniata e all’uso frequente delle abilità che Samus otterrà durante l’avventura. Peccato che i combattimenti contro questi ultimi siano abbastanza ripetitivi. Basterà infatti colpire un determinato numero di volte l’addome dell’alieno per sconfiggerlo
    Il gioco ha una buona colonna sonora, lo stesso non si può dire per lo stile grafico che non fa di certo gridare al miracolo, complice un hardware ormai datato, tuttavia l’azione non scende mai sotto i 30 frame al secondo anche con l’effetto 3D attivo (il gioco è stato provato su New Nintendo 3DS).
    Come tutti i giochi made Nintendo anche questo Metroid fa uso degli Amiibo, sarà possibile infatti sbloccare la tuta che Samus indossa in Metroid Fusion, un serbatoio Aeion supplementare, artwork esclusivi e molto altro ancora.

    Metroid Samus Returns è un ottimo ritorno alle origini, ci domandiamo come mai non sia stato sviluppato su Nintendo Switch vista la natura ibrida della console, in modo tale da avere un comparto tecnico in alta definizione in tutta mobilità. Nonostante ciò siamo di fronte a un buon prodotto che fa un ottimo uso dell’effetto 3D della console.

    Voto: 8.4
    Anges, 2018-09-14 17:09:04 +02:00
    #5
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