Recensione The Legend Of Zelda Link's Awakening (Nintendo Switch)
 Recensioni   Started by Hermit Jacket   2019-09-28 21:05:24 +02:00   Comments: 1    Viewed: 356

  1. Hermit Jacket
    Hermit Jacket Administrator Staff Member Palermo
    THE LEGEND OF ZELDA LINK'S AWAKENING (NINTENDO SWITCH)




    GENERE: avventura, logica    PIATTAFORMA: Nintendo Switch     DATA DI USCITA:20 Settembre 2019     SVILUPPATORE:  Team Grezzo     VOTO: 9

    Nel 6 Giugno del 1993 uscì nei negozi The Legend Of Zelda Link's Awakening per Game Boy e per Game Boy color nel 1998: ebbe molto successo ed è considerato sia uno dei migliori giochi di Zelda che uno dei migliori giochi per Game Boy. Ecco che dopo 26 anni di distanza la mitica Nintendo, con l'aiuto del team Grezzo (che si era già occupato delle remastered di Zelda ocarina of time e Majora's mask per nintendo 3ds) lo riporta completamente rimasterizzato con una bella e accattivante grafica e qualche piccola novità su Nintendo Switch
    STORIA

    Il nostro eroe Link navigando lungo i mari sulla sua zattera si imbatte in una forte tempesta che lo fa naufragare nella misteriosa isola di Koholint, molto grande, con vaste ambientazioni e abitata da tanti e curiosi personaggi. La leggenda del'isola narra che nessuno può lasciarla, ma sembrerebbe che l'unico modo per andare via dall'isola sia possibile risvegliando il pesce vento che riposa nell'uovo in cima alla montagna dell'isola recuperando le otto reliquie ossia gli strumenti delle sirene
                                                
     
    IL GIOCO

    Dopo il naufragio, Link viene salvato da una gentile ragazza di nome Marin e portato a casa sua nel villaggio Mabe per riprendere le forze, ed è proprio da qui che comincerà il nostro viaggio: dopo aver recuperato la spada persa in spiaggia ed aver preso confidenza con il gioco, veniamo a conoscenza della leggenda dell’isola e degli otto strumenti da trovare che si celano all’interno di otto dungeons dell’isola. Esplorando un dungeon sbloccheremo un gadget che ci aiuterà a eliminare (o saltare) determinati ostacoli : per esempio il Super Bracciale col quale possiamo sollevare rocce e vasi pesanti che ci ostacolano la via e levarli di mezzo, la Piuma di Roc che ci permette di saltare i burroni, le Pinne con cui possiamo nuotare e altri vari gadget per sbloccare nuove zone e nuovi segreti ma sopratutto per farci strada verso il prossimo dungeon. Zelda Link’s Awkening, ci da la possibilità di continuare l’avventura in modo lineare dungeon dopo dungeon e nel frattempo anche di esplorare liberamente l’isola ricca di segreti e così cercare oggetti importanti come i pezzi di cuore nascosti (che raccogliendone quattro si ottiene un cuore intero che aumenterà la nostra salute), rupie e le conchiglie con cui sbloccheremo ricompense. L’isola è abitata non solo da nemici ma anche da molti personaggi amichevoli con cui scambiare due chiacchiere e ottenere qualche dritta per il proseguimento dell’ avventura o per qualche segreto come il prezioso nonno Ulrira che contattandolo, tramite delle specie di cabine telefoniche, ci darà preziosi consigli se ci blocchiamo e non sappiamo cosa fare o dove andare. Possiamo anche partecipare a qualche minigioco come la pesca oppure “il gioco alla moda” (il gioco della gru acchiappa premi) in cui tra rupie e oggetti utili come premi da acchiappare salterà subito all’occhio una statuetta di Yoshi (celebre personaggio della Nintendo): si, infatti questo capitolo di Zelda è sempre stato famoso per questa particolarità della presenza di molti personaggi del mondo di Super Mario infatti ogni tanto troveremo come nemici i Goomba, i Tipi Timidi, Pesci Smack, Piante Piranha e altri ma incontreremo anche Kirby pronto a risucchiarci e perfino il Dr Wrignt di Simcity (non come nemico). Un’altra particolare caratteristica di Zelda Link’s Awakening è il fatto che pur essendo un gioco di Zelda con la classica visuale dall’alto ogni tanto ci saranno delle parti con visuale 2d (come Super Mario Bros o Zelda 2)

                                                   

     



                                                  
     

    DIFFERENZE TRA IL NUOVO E IL CLASSICO

    Tutto il gioco è molto fedele al classico per Game Boy anzi oserei dire identico e anche migliorato tecnicamente: mi riferisco al fatto che nella versione per Game Boy, avendo a disposizione solo due tasti, e tante abilità e gadget da utilizzare, potevamo equipaggiare solo due oggetti alla volta e quindi mettere in continuazione pausa ogni volta che ci serviva una abilità diversa per scegliere quella desiderata, anche oggetti base come spada e scudo. Ciò era frustante, ora invece avendo molti più pulsanti a disposizione rispetto al Game Boy abbiamo vari oggetti importanti come la spada, lo scudo e il Super Bracciale già equipaggiati così avremo meno apri e chiudi di menù di pausa. Un’altra novità tecnica è il fatto che camminando lungo il mondo di gioco non avremo più interruzioni dalle dissolvenze per passare da un’area all’altra ma l’esplorazione risulterà molto più fluida (nei dungeon invece le dissolvenze sono presenti).Possiamo anche mettere dei segnalini nella mappa per avere dei promemoria. Se ci è sfuggito qualche cosa possiamo anche rileggere qualsiasi dialogo che abbiamo già letto prima, tramite menù della mappa. Per gli amanti delle sfide è presente una modalità più difficile in cui si subirà il doppio dei danni e non si troveranno cuoricini in giro. Ovviamente la novità principale di Zelda Link’Awakening (e scusate se ne sto parlando praticamenete alla fine) è lo stile grafico così colorato, molto dettagliato, rassicurante e secondo me molto azzeccato. Ogni elemento del gioco è nella stessa identica posizione della versione per Game Boy. Anche le colonne sonore sono le stesse del predecessore in 8bit riadattate in forma orchestrata. Ultima Novità introdotta è la possibbilità di poter creare i propri Dungeon con delle tessere che collezioneremo con l’avanzare del gioco tramite Danpei, il particolare becchino nato su Zelda Ocarina Of Time e con l’aiuto degli Amiibo della serie Zelda possiamo sbloccare delle tessere esclusive e salvare i nostri Dungeon preferiti in essi e se siamo in possesso dell’Amiibo di Link versione Zelda Link’ Awakening possiamo inserire all’interno dei nostri Dungeon Link Ombra come nemico


                                                   
     

    RICAPITOLANDO

    Zelda Link’Awakening è uno dei capitoli più particolari della saga con un ottimo level design, una bellissima isola da guardare e da esplorare da cima a fondo, vari personaggi strampalati che vi strapperanno un sorriso e tanti enigmi difficili al punto giusto. Consigliato ai fan di Zelda e nostalgici del classico su Game Boy, ma anche a chi non ha ancora avuto modo di provare uno Zelda dalla giocabilità classica, e agli appassionati di enigmi e rompicapi in questo capitolo ne troverete davvero di interessanti.
    Nel mondo delle recensioni videoludiche vedo che vengono utilizzate molto delle metafore fantasiose, io di solito non ne faccio ma per questo gioco ne vedo una molto azzeccata: sembra come se Zelda Link’s Awakening per Game Boy indossasse un vestito già molto bello e dettagliato e dopo il suo 26mo anniversario, la Nintendo regalasse alla sua creazione un vestito ancora più bello, più colorato e con più dettagli rendendolo più moderno in modo da esaltare ancora di più la sua bellezza

                                             
    Hermit Jacket, 2019-09-28 21:05:24 +02:00
    #97
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